La nostra storia

Sogno di una notte di fine estate

Siamo alla fine dell'estate del lontano 1994; Federico Bini (futuro presidente di lega) si trova fra le mani un libretto interessante: il fantacalcio.
Da subito l'entusiasmo è notevole e cerca immediatamente di trovare degli adepti per la costruzione di una nuova lega fantacalcistica.
Contatti, telefonate, incontri ed alla fine si riesce ad organizzare il primo mercato che avrà luogo nella mitica stanza del caminetto sita in località Santa Lucia (residenza all'epoca dei due fratelli Bini).
Durante la serata viene deciso il nome della lega: BeastLeague ovvero lega degli animali e tutti i manager, difatti, sono invitati a scegliere, per le loro squadre, nomi che siano legati al mondo animale.
I manager presenti, nel corso della serata, riescono a concludere il primo mercato con asta libera della storia della BeastLeague; a notte inoltrata così sono nate il Falco Orbo F.C. (Federico Bini), l' Atletico Tucano (Francesco Bini), l' A.C. Criceto (Matteo Marri), la F.C. Colomba (Roberto Bagnai), la Minestra di Babbuino (Alessandro Nogara), la Dinamo Cinghialorso (Massimo Cortigiani), la Lince (Maurizio Dei) ed il Pipistrello Australiano (Nicola Giglioli).
Federico Bini si autoproclama Presidente con poteri assoluti e da allora si aspettano ancora le prime elezioni libere.
Lo spirito della BeastLeague è fortemente contrario al dio denaro: quindi niente premi. Si stabilisce che alla fine di ogni stagione si organizza una bella cena in cui il vincitore non dovrà sborsare una lira, mentre gli altri pagheranno una percentuale proporzionale alla posizione raggiunta in classifica. Così è dall'alba dei tempi, e cosi rimarrà nel corso della storia.
La BeastLeague inizia il suo cammino...

Ai tempi di Meucci

I primi anni naturalmente la tecnologia è quella che è...le formazioni vengono dunque comunicate tramite telefono: sono così frequenti le scene di gente appiccicate ad una cornetta con foglio e biro per poter scrivere la formazione dell'avversario e poter dettare la propria.
La regola generale è questa: tutti devono dare le formazioni al Presidente e chi gioca fuori casa è tenuto a telefonare anche all'avversario per lo scambio delle formazioni.
Naturalmente non è raro che all'altro capo del filo non ci sia la persona cercata e quindi mamme, babbi, mogli e quant'altro spesso sono coinvolte in questo tran tran sul doppino telefonico.
E' la prima stagione e vige sempre la regola che limita il numero degli extracomunitari (unico anno per la BeastLeague...nel calcio durerà ancora un pò); questa cosa darà vita di lì a poco ad uno degli aneddoti storici della BeastLeague che segnerà il risultato del primo anno ma anche le future alleanze e/o 'inamicizie' fra manager.
Ultima giornata di campionato: scontro diretto Criceto-Babbuino, il Criceto (vincitore peraltro della BeastCup) guida la classifica davanti proprio al Babbuino; è il match scudetto! Sia Marri che Nogara si trovano in gita di piacere a Paola, località amena calabrese, ospiti del loro amico Alessio.
Come ogni sabato il Marri telefona per comunicare la propria formazione: lo sventurato però non si sa come o perchè (ci sono teorie ma tutt'ora nulla di certo) mette in campo una squadra che sfida qualsiasi regolamento mai stilato: 4 extracomunitari, 6 difensori; una roba allucinante insomma. Morale: partita persa e titolo al 'nemico' Babbuino. Questo episodio rimane tutt'ora una ferita che sanguina per il Criceto che da allora ha iniziato una protesta nei confronti del Presidente e dei presunti poteri forti, costruendo una cordata volta a sostituire la dirigenza della BeastLeague: tutti i tentativi fino ad ora sono stati vani.
Dopo il primo anno il Pipistrello Australiano di Nicola Giglioli abbandona la lega dopo un non certo onorevole ultimo posto e subentra Fabiano Mugnaini con le sue Lucciole.
Nel 1997 ha luogo anche la prima Supercoppa, manifestazione che si svolge ad inizio stagione fra il vincitore della BeastLeague ed il vincitore della BeastCup.

peruz padal amor: gli SMS

Gli anni passano, la tecnologia fa passi da gigante ed in Italia siamo invasi dai telefonini. La BeastLeague si adegua e le formazioni iniziano ad essere trasmesse via SMS.
Per poter contenere un'intera formazione (spesso 2 con la coppa) all'interno del solito messaggio i manager ricorrono alle abbreviazioni più drastiche: nasce così un'arte crittologica tutta particolare per poter decifrare la squadra che stai andando ad affrontare.
E' in questo periodo che Fabiano Mugnaini abbandona la BeastLeague (la sua poca partecipazione nell' ultimo periodo aveva suscitato più di un malumore nella lega) e ne entra a far parte Damiano Gonnelli con il suo Pigiamaguaro.
Anche il Cinghialorso di lì a poco subisce una sostituzione: al timone della squadra infatti Simone Innocenti rileva Massimo Cortigiani (l'uomo dagli scambi impossibili in sede di mercato...vero Matteo?).
E' sempre di questi anni l'estensione della BeastLeague alle competizioni internazionali: nel 1996 infatti l'Europeo di calcio in Inghilterra viene simulato dai membri della BeastLeague con il rispettivo FantaEuropeo. Per l'occasione ogni fantallenatore decide il nome della propria fantasquadra nazionale e tale rimarrà per tutte le future manifestazioni internazionali (mondiali ed europei).
Nel 1999 è la prima volta anche per la Coppa di Lega: manifestazione a gironi che al pari della BeastCup affianca la manifestazione principale (il campionato) nel corso della stagione. La BeastCup infatti si svolge durante la prima fase, e la Coppa di Lega nell'ultima fase della BeastLeague (un pò come l'apertura e la clausura in Argentina).

C' e' posta per te

Ancora una volta un nuovo mezzo di comunicazione scandisce l'evolvere del mondo ma anche la routine settimanale dei membri della BeastLeague.
I nostri amici fantallenatori iniziano così a comunicare tramite le e-mail, tra l'altro così non c'è nemmeno più la necessità di ricorrere ai messaggi criptici degli SMS perchè di posto ce n'è quanto se ne vuole.
Ma il progresso non si può fermare: così ben presto il Presidente provvede alla distribuzione di un foglio excel con cui uniformare lo stile delle formazioni da allegare alle e-mail.
E' in questi anni che la BeastLeague saluta con un pò di rimpianto uno dei membri fondatori: Maurizio Dei infatti lascia la Lince ed è rimpiazzato da Francesco Giannelli che, in onore del pezzo di storia di cui prende il posto, nomina la sua squadra Nuova Lince.
Sempre in questo periodo nascono altre manifestazioni che si affiancano nel corso della stagione alle altre già consolidate: vengono alla luce così il trofeo Chi l'ha più lungo se lo tiri, la Coppa sbronza e la FantaChampions.
Altra novità assoluta della BeastLeague: il trasferimento della sede storica dei mercati; dalla stanza del caminetto in Santa Lucia, la lega si trasferisce in un'altra stanza del caminetto: stavolta in Rocca, nell'orto di Federico, sopra al campino dei preti per intendersi.
Negli ultimi tempi naturalmente non si può tralasciare di menzionare il 'Caso Babbuino', che rischia di minare anche la validità sportiva di alcune competizioni. Alessandro Nogara, difatti, da quando lavora alla 'Banchina' non comunica più le formazioni con gli altri tramite e-mail ma, si ostina a mandare SMS, a lasciare pizzini nelle tasche inconsapevoli degli amici, a sfruttare le connessioni internet altrui e così via adducendo come scusa la mancanza di un computer. Sebbene la BeastLeague prende ufficilamente posizione intimando più volte sia penalizzazioni (in termini di punti in classifica e di culi gnudi ai mercati) che la defenestrazione, il Babbuino sembra fare orecchi da mercante e come un muro di gomma respinge qualsiasi appunto mosso verso la propria condotta non ortodossa. Fra i membri c'è aria di baruffa e un movimento di 'disapprovazione' e di 'boicottamento' si va formando....

Nella rete

Aprile 2008: finalmente la BeastLeague va on-line.
Francesco Bini riesce nei ritagli di tempo a costruire il sito della lega (www.beastleague.it) che le consentirà di acquisire visibilità ed entrare nel vastissimo mondo di Internet.
Nel sito trovano spazio naturalmente anche funzioni di utilità che consentono ai manager di inserire le formazioni delle loro squadre ed all'amministratore il calcolo in automatico dei risultati.
Dalla stagione (2008-2009) dunque spariscono anche le e-mail, tutto ora viene fatto on-line.
Il futuro è appena iniziato.....buon Fantacalcio a tutti!